Si consolida la collaborazione tra l’Università  di Camerino e Passaggi Festival della Saggistica, l’unica manifestazione culturale italiana dedicata ai libri di questo genere letterario votato all’analisi e allo studio, al confronto e all’approfondimento, promossa e organizzata dall’associazione di promozione sociale Passaggi Cultura in collaborazione con Librerie Coop, che si tiene a Fano dal 21 al 25 giugno.

Novità  di quest’anno, presentata stamattina nel corso di una conferenza stampa cui hanno partecipato il Rettore dell’Università  di Camerino Flavio Corradini, il Pro Rettore Vicario Claudio Pettinari ed il presidente di Passaggi Festival Cesare Carnaroli: il 21 e 22 giugno Passaggi Festival si sposta a Camerino, per due importanti appuntamenti con la presentazione di libri di importanti autori contemporanei.

Mercoledì 21 giugno alle ore 19.00 sarà  ospite il giornalista del Corriere della Sera Giovanni Bianconi, che parlerà  del suo ultimo libro “Troppi nemici per Giovanni Falcone” con il giornalista di RaiNews24 Alfredo Di Giovampaolo.

Giovedì 22 giugno, invece, alle 17.30 protagonista sarà  Veronica Pivetti, che presenterà  il libro “Mai all’altezza. Come sentirsi sempre inadeguata e vivere felice” dialogando con Francesca Chiappa di Hacca Edizioni.

Entrambi gli appuntamenti si terranno nella sala convegni del Rettorato dell’Università  di Camerino.

L’Università  di Camerino sarà  poi presente a Fano con laboratori scientifici dedicati ai bambini e ai ragazzi nella sezione “LA SCIENZA AL MARE CON UNICAM: nei pomeriggi di giovedì, venerdì e sabato negli stabilimenti balneari di Lido 2, Bagni Maurizio e Bagni Peppe, si parlerà  di fisica, di matematica e del sapore dell’acqua, mentre domenica alla MeMo, Francesco Petretti docente UniCam nonché autore e conduttore della trasmissione di Rai 3 “Geo & Geo”, terrà  il laboratorio per bambini ‘Disegna e conosci la natura’.

Nei giorni scorsi, poi, Passaggi Festival ha lanciato una raccolta fondi per l’acquisto di bici elettriche che saranno utilizzate dagli studenti dell’Università  di Camerino, per far sì che questi ultimi possano muoversi con maggiore autonomia ora che collegi universitari, laboratori e uffici sono dislocati in differenti poli didattici e di ricerca.

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