Nel centenario della riforma Gentile, una proposta per una scuola moderna, in un saggio chiaro e provocatorio, che mette in discussione l’approccio storicistico che ha condizionato nell’ultimo secolo l’istruzione scolastica italiana. Uno sguardo sulla scuola e nell’università, raccontate dall’interno. Un atto d’amore per l’insegnamento e gli studenti, e un invito a rendere la scuola, e quindi il paese, un luogo di idee e confronto moderni.
“A scuola, a parte le discipline scientifiche, in realtà si studia solo la storia. Se avete fatto il classico vi sarete accorti di non aver studiato la letteratura italiana ma la storia della letteratura italiana. Lo stesso vale per la storia della letteratura latina e la storia della letteratura greca. Poi non avete studiato la filosofia ma la storia della filosofia (con lo stesso insegnante di storia). E
non avete studiato né musica né arti visive, ma storia dell’arte. E naturalmente avete studiato storia — politica, militare, culturale, economica, sociale, … C’è solo la storia. Ma come si dovrebbero studiare altrimenti le materie umanistiche? Tutti i ragazzi sono interessati ad avere risposta a domande come queste: che cos’è la giustizia? che cos’è la verità? che cos’è la conoscenza? che cosa sono l’immaginazione, il pensiero, lo spazio, il tempo, i numeri …? Passare in rassegna la storia della filosofia per sapere che cosa abbiano pensato i filosofi su questi argomenti può forse essere utile. Ma perché studiare insieme tutti i filosofi di una data epoca, senza approfondirne nessuno e senza approfondire nessuno degli argomenti di cui si sono occupati?”



27/06/2024 – Orario: 19:30 - 20:30 – Luogo: Fanoex Chiesa di San Francesco

MARCO SANTAMBROGIO, “Filosofia e storia. Viste da un filosofo parziale e pieno di pregiudizi” (La Nave di Teseo) conversa con ARMANDO MASSARENTI (Filosofo e giornalista)


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